Sono le otto di sera e il bar si riempie per gli aperitivi del venerdì, il mio titolare ha una cena e fugge via lasciandoci a me e mia sorella nella confusione di un locale pieno " Eli aiutala te tua sorella se non ce la fa a portare le ordinazioni ai tavoli". E così va via, e mia sorella mentre io cuocio le cose le porta da bere e poi porta il " da mangiare", ma ad un certo punto tra la gente alla cassa e la gente al bancone non riesce a seguire un tavolo fuori e così " Ele vado io a quel tavolo fuori tu segui i conti", preparo il mio vassoio ed esco, arrivo al tavolo nella penombra della sera e appoggio le cose, faccio per girarmi, ma è un attimo, sulle gambe di LEI, c'è una bimba bellissima, due occhi che mi fissano, " O DIO e chi è questo batuffolo?" " Si chiama Martina e ha 5 mesi", io mi avvicino a lei " ma sei ballissima" e lei mi sorride, mi regala un sorriso che mi ha ribaltato il cuore e stretto le viscere, non riesco a smettere di guardarla ripeto solo che è troppo bella con quelle scarpine argento e il cappellino rosa, e lei continua a sorridermi. La madre mi guarda, e il padre gongola a tutte queste attenzioni, ma devo tornare dentro, saluto e torno nella mia cucina, dove sento un nodo alla gola che si scioglie, e una lacrima grande come il mondo scivolare giù, mentre carico la lavastoviglie non posso non pensare ai sette mesi che sono già passati " Dio, non ti sembra un tempo sufficiente per farmi desiderare con tutto il cuore la mia bambina? Non ho sofferto già abbastanza? Io vorrei tanto che lei arrivi qui, vorrei solo darle tutto l'amore che posso, Dio ti prego..." Ho l'immagine della bimba ancora nella mente e torna ripetutamente a farmi visita, mentre tornavo a casa in bici, mentre salivo le scale, mentre abbracciavo mio marito di ritorno dal lavoro. " Sai amore, oggi ho visto una bambina bellissima", ho vsto il suo sguardo pieno di dolcezza e pieno d'amore " secondo te non è ora che scenda da noi anche la nostra bambina?" mi guarda " pensa solo che dopo tutto questo apettare, quando saprai di aspettarla, pensa solo a che gioia potremmo provare", inutile dire che mentre mi ha abbracciato sono scoppiata in lacrime. Io sono forte, io so che ogni giorno che passa e un giorno in meno che ci separa da lei, che poi non è detto che sia un lui! E con questo vi saluto, e che sia una Pasqua piena di sperenza e felicità per tutte voi.
venerdì 22 aprile 2011
martedì 19 aprile 2011
cu cu!
Riemergo dalle nebbie come il mostro di lockness (se si scrive così!), non scrivo da sei settimane, perchè? Perchè non ho nulla di interessante da raccontarvi, perchè non voglio asfissiarvi con i miei dubbi e mille perplessita, non mi va di raccontarvi della mia ovulazione passata, che esattamente il primo di maggio IO NON VOGLIO il ciclo, non vorrei dirvi che è in corso il mio 7° tentativo di far nascere una mamma e un papà, non c'è niente di bello a raccontare tutto questo, e allora tergiverso, prendo tempo, mi allontano nell'attesa che succeda qualcosa che valga la pena scrivere qui. La cosa che più mi darebbe fastidio è essere compatita, quel "poverina" spero di non doverlo sentire mai. E intanto i giorni passano domenica e lunedì per le feste andremo sul lago trasimeno con la tenda, c'è un raduno di roulotte, i miei genitori ne fanno parte, e noi li raggiungiamo lì per una sana mangiata, bevuta, rompere le uova di pasqua, giocare con la mia sorellina, accendere il fuoco per la grigliata, e poi il mio maritozzo tutto per me, insomma due giorni circondata dagli amori e dagli affetti. Voi state tranquille, che prima o poi qui torno sempre, e poi vi tengo d'occhio! Sempre!!!!
lunedì 14 marzo 2011
sono viva!!!!
Un mese lontana da qui, ne avevo bisogno e credo di non essere ancora pronta a tornare qui dove tutto e ripeto tutto mi riporta alla mente che il mio pancino è vuoto, niente cresce lì dentro... Ho letto il post di gnappetta e mi è venuta la tacchicardia! Se l'ha beccata al primo colpo giuro la chiamo, magari mi porta fortuna, magari lei conosce il segreto! Sono così rincoglio..... e fuori di zucca da pensare che forse mentre facciamo zumpa zumpa sbagliamo qualcosa!!!!! Cuba, Dio ti ringrazio, tra una settimana partiamo per Cuba, e non avete idea di quanto ne abbia bisogno di staccare cuore e cervello, di non dover vedere più le impiegate del palazzo di fronte che ogni mattina vengono al bar da me a prendere il the deteinato perchè sai, in gravidanza il caffè non riesco a berlo e poi fa male! Davvero? Non lo sapevo. Lo dici a me che in sei mesi mi sono documentata su tutto , ho passato pomeriggi a farmi male guardando su youtube video di partorienti in tutte le zone del mondo! Ecco lo sapevo sto diventando logorroica di nuovo! Comunque, il mio ciclo dopo 28 giorni spaccati è tornato, è finito e ora eccomi qui, la valigia sul letto che aspetta di essere riempita, il pensiero a giovedì che non lavoriamo ne io ne maritozzo, e il cuore ancora a ieri, giornata passata interamente con maritino e sorelle, ieri pioveva così tanto che ci siamo rintanati a casa nostra e abbiamo giocato alla play-move fino ad avere le lacrime! Ecco ora siete pregati di non scrivermi più non ci devi pensare, se ci pensi non rimani mai incinta, ti devi svagare, e ma csì sbagli tutto. 1 nessuno sa quanto sia cambiata in questi 6 mesi di ricerca alla pennuta, 2 nessuna e dico nessuna dovrebbe sentire sulla propria pelle la sensazione che tu sia sbagliata, che tu non funzioni bene, anche se poi non è così perchè non abbiamo problemi, ma nella testa all'ennesima delusione si materializza l'immagine forse ho qualcosa che non và! E ora un bacio a tutte ,torno dopo la mia vacanza, un bacio a tutte in particolare a una!
giovedì 10 febbraio 2011
10 febbraio 2011
E niente sta mattina mi sveglio con il ciclo e amen! Tre giorni di ritardo, i miei lo sapevano, mia madre era certa che ero incinta fortuna son sempre stata coi piedi per terra. Sto bene, per lo meno a botta ancora calda, non son triste che tanto anche se fossi triste non risolvo niente, fuori c'è un sole pazzesco, il fine settimane è alle porte, oggi è giorno di stipendi, evvivvvvvvaaaaa! Grazie a tutte voi che mi pensate tanto, vorrei scrivere di più, ma a volte mi blocco un pò! Ieri sera quando sono tornata a casa sul tavolo della cucina c'era una bellissima pianta di anthurium rosso, il mio Giuppy si è ricordato che ieri era il nostro complemese! vi lascio ragazze, un bacione a tutte voi
lunedì 31 gennaio 2011
31 gennaio 2011
La Frizz mi chiede come sto oggi? Ne approfitto per scrivere due righe, sto che io non so come si fa a non pensarci!!! Ditemelo voi, vi ascolto tutte una per una, dicono non ci devi pensare, ti devi rilassare, ecco sul fatto del rilassarsi ci sono riuscita alla grande, sto bene, i dolori sono scomparsi, il mio colon ringrazia! Ma sul fatto di non pensarci, beh, so che non sono " fissata", ma troppe cose che vedo e ascolto in giro mi ricollegano alla mente che io un figlio lo vorrei con tutto il cuore e con tutta l'anima, e mi ritrovo alla sera, nel nostro lettone in quell'attimo prima di dormire, in quel dormiveglia dove mi attende il sonno a "vedere" attimi di vita che ancora non esistono, mi vedo in piedi alla finestra avvolta in una vestaglia rosa e non so perchè ma è la vestaglia rosa che aveva mia madre tanti anni fa che forse non si ricorda nemmeno lei di averla avuta, gurdo fuori dalla finestra e abbraccio il mio pancino. A me fa male scrivere queste cose, e fatico a far sciogliere quel nodo in gola, mentre sento le guance prendere fuoco e gli occhi che diventan lucidi... Alla fine dell'arcobaleno cosa c'è? Io lo so cosa c'è, ma non so perchè fatico tanto ad arrivare alla parte finale di questo bellissimo arcobaleno. Io lo so che non è una gara, e so che a noi le cose semplici non si sono mai piaciute, troppo facile decidere " voglio un figlio" e il mese dopo sapere di aspettarlo, vorrei solo una sfera di cristallo per sapere quanto dovrò aspettare ancora, per sapere almeno che in un futuro questa gioia ci sarà anche per me. Nella mia vita ho sempre lottato per realizzare i miei sogni, la storia con mio marito ne è la prova, due città differenti e 500 km a dividerci, ma ora siamo sposati, una casa dove tornare alla sera e due lavori ringraziando il Cielo. E ringrazio Dio per tutto quello che di bello e buono ho nella mia vita, una famiglia che mi ama, due sorelle che sono il mio cuore, i miei genitori che sono sempre presenti e sanno quello che sto vivendo. Ieri una domenica bellissima, trascorsa a casa dei miei, tutti insieme, con le diapositive sul muro della sala, e alcune mi hanno scosso l'anima e più volte mi sono ritrovata ad asciugare veloce veloce una lacrima che scendeva, una mamma giovanissima che abbraccia una Eli di pochi mesi, un padre giovane giovane steso sull'erba di un prato con una Eli di forse un anno con un cappellino di paglia che gioca a cavalcioni sulla sua pancia, un'altra di me e mia sorella di pochi mesi mentre le faccio una smorfia per farla ridere, e poi tutti noi insieme nelle nostre vacanze estive, mille diapositive che raccontavano la nostra vita, come si può non emozionarsi? Il fatto è che ho avuto un infanzia splendida e ringrazio Dio per i momenti che hanno costellato la mia vita, ma ora sono qui, in questa fase che definirei " attesa ", attendo e intanto vivo, e i mesi passano, ma a me sembra di rimanere sempre ferma. Intanto tra una settimana circa saprò il verdetto! Non arrabbiatevi con me, se non sono forte come vorreste, giuro ce la metto tutta, e sono certa che dai mesi scorsi sono molto più tranquilla, la visita ginecologica mi ha ridato 10 anni di vita e la speranza, " signora stia tranquilla che è tutto ok!".
Mi giro intorno alla ricerca di un segno e mia mamma ha comprato un beauty-case per me, che tiene lei, " ma per cosa l'hai preso?" " non si sa mai, dovessi fare l'appendicite, le tonsille..." Lei è la mia forza, la gurdo negli occhi e leggo questo figlio arriverà prima di quanto creda, e io voglio crederci, anzi io le credo già, e mio padre, beh noi ci parliamo solo guardandoci negli occhi, e intanto continuo a vivere in mezzo al mio coloratissimo arcobaleno.
Mi giro intorno alla ricerca di un segno e mia mamma ha comprato un beauty-case per me, che tiene lei, " ma per cosa l'hai preso?" " non si sa mai, dovessi fare l'appendicite, le tonsille..." Lei è la mia forza, la gurdo negli occhi e leggo questo figlio arriverà prima di quanto creda, e io voglio crederci, anzi io le credo già, e mio padre, beh noi ci parliamo solo guardandoci negli occhi, e intanto continuo a vivere in mezzo al mio coloratissimo arcobaleno.
giovedì 20 gennaio 2011
giovedì 20 gennaio
Sta mattina per fare un favore al mio capo alle dieci ero lì, dopo mezz'ora ero di nuovo libera fino a mezzogiorno e così me ne sono andata a zonzo per la mia città, sotto una pioggia impetuosa, ma io con il mio ombrellino blu e gli stivaletti di gomma me ne sono fregata e con calma per un ora ho vagato per le vie commerciali, tappa obbligatoria nella mia libreria di fiducia e due libri di Fabio Volo sono venuti via con me! Poi senza pensarci mentre camminavo mi sono ritrovata di fronte alla chiesa più bella del centro la chiesa della Maria delle grazie e sono entrata. Di fronte a quella statua mentre abbraccia il suo bambino mi sono inginocchiata, e con il cuore in mano Le ho rivolto una preghiera. Son tornata poi al lavoro, alle tre ero a casa, una rassettata veloce, messa su la zuppa per cena di lenticchie che io passerò al setaccio, così non mi farà male e potrò mangiarla anche io. Come sto ragazze? Sto così bene che non mi ricordavo nemmeno più questa sensazione di benessere, serenità, pace con il mondo, tre giorni di dieta stringata stile ospedale mi hanno tolto i dolori, sono riuscita ad andare in bagno, il mio fianco sinistro non fa più male, e vi giuro mi sento un'altra. A casa mi collego un attimo su fb e trovo un'email del mio babbo e mi chiede come sto, povero babbo quanto lo avrò fatto stare in pena in questi giorni dove non sorridevo quasi più, gli ho scritto che sto benissimo, allegra e felice come non succedeva da tanto tempo. E oggi rivedo mia sorella, dopo 15 giorni di ferie, di un viaggio a Londra, oggi torna al lavoro, sta sera alle sei la rivedo, il mio capo ha detto che non viene al lavoro e si preannuncia, una serata di me e di lei, fitta fitta, fino alle nove, l'orario di chiusura, che tanto con sto tempo il bar sarà vuoto, io mi metterò seduta sui gradini e lei di fronte mentre prepara il the per noi due, e mi racconterà tutta la sua vacanza, e io le racconterò tutto quello che si è persa in questi giorni qui! E poi veloci a casa, nelle braccia del mio amore. Dio vorrei sempre sentirmi così, sempre.
martedì 18 gennaio 2011
martedì 18 gennaio
Torno ora dalla visita ginecologica, ovaie e utero perfette. Cosa ve lo dico a fare che ho pianto come una matta mentre con la bici, tra le nebbia tornavo a casa. Ho chiamato a Giuppy, e tra le lacrime gli ho detto che i miei dolori erano per il colon irritato, e quindi petto di pollo e pasta in bianco ad oltranza. La gine mi ha prescritto l'acido folico, e via, si ricomincia, sicuramente più tranquilla, sicuramente con più ottimismo. Scusate il post misero e stringato ma devo correre al lavoro, oggi sì, oggi vedo tutto rosa! ce la posso fare, la gine ha detto di stare tranquilla e rilassata, che ho tutte le carte in regola per avere una gravidanza, mi veniva da piangere a quelle parole, un bacio ragazze, passo da voi nel pomeriggio. p.s. La colite, e chi ci pensava alla colite! Magno troppo ecco il problema!!!!
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